Frattura della Coronoide

La coronoide è una sporgenza ossea localizzata anteriormente nell’estremità superiore dell’ulna e rappresenta il prolungamento anteriore dell’olecrano.

 

Il processo coronoideo costituisce un primario elemento di stabilità del gomito, opponendosi allo spostamento posteriore dell’ulna rispetto all’omero. Inoltre su questo processo si inserisce il legamento collaterale mediale che prende origine dalla regione interna della paletta omerale, e che rappresenta un altro elemento principale di stabilità del gomito.

Le fratture isolate della coronoide sono rare; più spesso si verificano in concomitanza di altre lesioni del gomito. Il meccanismo traumatico che le provoca è frequentemente una caduta sulla mano atteggiata a difesa con il gomito in lieve flessione. 

Le fratture di coronoide, vengono classificate in tre tipi:

Tipo I: frattura che coinvolge l’apice della coronoide

Tipo II: frattura ad uno o più frammenti che interessa metà della coronoide

Tipo III: frattura ad uno o più frammenti che interessa più della metà della coronoide.
 

 Secondo una classificazione più recente, ritenuta da molti più completa le fratture di coronoide si classificano in:

a.       frattura dell’apice

b.      frattura della parte antero-mediale (ossia la porzione interna dove si inserisce il legamento
    collaterale mediale)

c.       frattura della base

 

Fisioterapia - Riabilitazione - Ginnastica correttiva e posturale - Riabilitazione neonatale - Ionoforesi - Diadinamiche - Ultrasuonoterapia - Elettroterapia - Magnetoterapia - Cryoterapia - Linfodrenaggio

Chiama Ora
+393331642693